I filtri PFAS-C contengono un carbone attivo ad alto indice di iodio in grado di assorbire i PFAS (PFOA, PFNA, PFDA, PFOS, PFHpA, PFHxS, PFBS), le sostanze perfluoroalchiliche, a volte presenti nell’acqua.
La polvere di carbone presente in questi filtri è sinterizzata con leganti polimerici ad alta pressione e temperatura. In questo modo si riesce a garantire una porosità uniforme e un grado di filtrazione di 5 micron che è particolarmente indicata per rimuovere PFAS, microinquinanti (come i trialometani) e ad eliminare sapori ed odori indesiderati come quello di cloro.

Ecco cosa elimina il filtro PFAS-C

Caratteristiche:
• Massima efficacia di abbattimento dei PFAS;
• Massima sicurezza e grado di filtrazione;
• Minima perdita di flusso e massimo flow rate;
• Alto potere di adsorbimento.

Caratteristiche tecniche

- Non richiede energia elettrica
- Installazioni e sostituzioni facili
- Installazione verticale ed orizzontale
- Migliora il gusto
- Elimina i PFAS (PFOA, PFNA, PFDA, PFOS, PFHpA, PFHxS, PFBS)
- Elimina cloro e derivati
- Elimina cloroformio, trialometani e sotto-prodotti della clorazione.
- Tecnologia: carbon block
- Temperatura: 3-30° C (36-92° f)
- Pressione:1-7 bar (15-100 psi), non shock
- Autonomia: 15000 lt*
- Flusso 180 lt/h*
* Autonomia nominale con PFAS totale 0,50 μg/l di contaminante.
* Il flusso può variare in funzione della pressione in entrata.
Attenzione
- Attivazione: si consiglia di lasciar scorrere l’acqua attraverso il filtro alla massima pressione e con la massima portata per una durata pari a 5 minuti in modo tale da permettere lo spurgo dell’aria presente nella cartuccia
- Cambio cartucce: si consiglia di cambiare l’apparecchiatura annualmente e/o ogni 6 mesi, quando la sua autonomia è terminata e quando si riscontra un aumento significativo di PFAS in acqua.
- Questa apparecchiatura necessita di una regolare manutenzione periodica al fine di garantire i requisiti di potabilità dell’acqua potabile trattata ed il mantenimento dei miglioramenti come dichiarati dal produttore. Non utilizzare con acqua non potabile. Dopo lunghi periodi di inattività (3/4 settimane) effettuare un’accurata sanificazione dell’impianto idraulico a valle del filtro o provvedere alla sostituzione del filtro.















